Apertura mentale

L'apertura mentale descrive quanto ti attirano le idee nuove, l'arte, le emozioni e le esperienze che non conosci. Chi ha punteggi alti va in cerca di novità e complessità; chi li ha bassi preferisce ciò che è concreto, provato e familiare. Dei cinque tratti è il più difficile da riassumere in una parola, perché tiene insieme la curiosità intellettuale e il gusto per la bellezza e l'immaginazione.

Le sei sfaccettature

Nell'IPIP-NEO-120 l'apertura mentale è formata da sei sfaccettature (Johnson, 2014):

  • Immaginazione: una vita interiore ricca, fantasie e sogni a occhi aperti.
  • Interessi artistici: amore per la bellezza nell'arte, nella musica e nella natura.
  • Emotività: consapevolezza delle proprie emozioni e disponibilità a mostrarle.
  • Apertura al cambiamento: il gusto per attività, luoghi e cibi nuovi più che per la routine.
  • Intelletto: piacere per le idee, i problemi astratti e la discussione.
  • Liberalismo: disponibilità a mettere in discussione autorità, convenzioni e tradizioni.

Le sfaccettature non si muovono sempre insieme. Spesso i ricercatori dividono il tratto in due aspetti, l'intelletto e l'apertura in senso stretto, più estetico, perché si legano in modo diverso ad altre variabili (DeYoung, Quilty e Peterson, 2007). Si può amare la poesia e trovare noiosa la filosofia, o il contrario.

Alto e basso nella vita di tutti i giorni

Verso l'estremo alto, ti annoi quando le settimane si somigliano tutte. Provi il ristorante di cui nessuno ti ha parlato, leggi di argomenti che non c'entrano con il lavoro e una discussione ti piace anche solo per il gusto di farla. Il rovescio è che le idee possono correre più veloci della messa in pratica, e un lavoro ripetitivo può logorarti a poco a poco.

Verso l'estremo basso, un'idea ti interessa quando sai cosa cambia in concreto. Torni nei posti, alle ricette e ai percorsi che sai che funzionano, e ti fidi più dell'esperienza che della teoria. È un punto di forza vero nei lavori che premiano la costanza. Ti costa quando le regole cambiano e devi adattarti più in fretta di quanto vorresti.

Cosa ne dice la ricerca

Intelligenza. L'apertura mentale è il tratto Big Five più legato ai test di intelligenza, con correlazioni intorno a 0,3 (Ackerman e Heggestad, 1997). La sovrapposizione è modesta: molte persone con apertura alta hanno punteggi nella media ai test di intelligenza.

Creatività. Chi ha più apertura riesce meglio nei compiti di pensiero divergente, come elencare usi insoliti per un mattone (McCrae, 1987). In una meta-analisi gli artisti avevano più apertura dei non artisti, e gli scienziati creativi più di quelli meno creativi (Feist, 1998).

Atteggiamenti. In molti studi, chi ha più apertura mostra meno pregiudizio verso altri gruppi, un effetto che passa in gran parte da atteggiamenti meno autoritari (Sibley e Duckitt, 2008). Nell'IPIP-NEO la sfaccettatura liberalismo contiene affermazioni sul voto, quindi una parte del legame tra apertura e orientamento politico è già dentro il questionario; il legame compare però anche in inventari che non hanno affermazioni di questo tipo.

Lavoro. Nel complesso l'apertura predice poco il rendimento lavorativo. In una meta-analisi classica il legame più chiaro era con il successo nella formazione, dove il lavoro è proprio imparare cose nuove (Barrick e Mount, 1991).

Età. In media l'apertura cresce un po' nell'adolescenza e nella prima età adulta e cala in età avanzata (Roberts, Walton e Viechtbauer, 2006).

Un equivoco frequente

È facile leggere un'apertura alta come "migliore", perché curiosità e creatività suonano come complimenti. Le prove non sostengono una classifica. L'apertura predice alcuni esiti ed è scollegata da molti altri, compreso il benessere, dove i suoi legami sono piccoli rispetto a quelli di nevroticismo ed estroversione (Steel, Schmidt e Shultz, 2008), e la soddisfazione dei partner nella coppia (Malouff e colleghi, 2010). Descrive che tipo di esperienze cerchi, non quanto ti va bene la vita.

Archetipi con questo tratto alto

Archetipi con questo tratto basso

Domande e risposte

L'apertura mentale è la stessa cosa dell'intelligenza?
No. Le due sono collegate, con correlazioni intorno a 0,3, quindi molte persone con apertura alta hanno punteggi nella media ai test di intelligenza e viceversa. L'apertura riguarda cosa ti piace fare con la mente, non quanto bene funziona.
Un'apertura mentale bassa è un difetto?
No. Descrive una preferenza per il conosciuto e il concreto. Va insieme a costanza e senso pratico, e pesa soprattutto quando una situazione chiede di cambiare.

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